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Amigdala troppo sensibile: ecco la chiave del Disturbo Premestruale

Fluttuazioni dell’umore, irritabilità, ansia, tensione, depressione con forte angoscia … sono solo alcuni dei sintomi che colpiscono le donne in età fertile, poco prima del ciclo mestruale. Si chiama infatti Sindrome Pre-Mestruale, quando non sfocia in un disturbo ancor più grave che viene definito disturbo disforico premestruale (PMDD).

Molto spesso gli uomini ci scherzano su (“Sei isterica perchè hai le tue COSE?”) ma si tratta di un problema autentico che può spingere le donne più fragili, in preda a questa tempesta umorale, a fare anche azioni di cui potrebbero pentirsi, minando nel profondo la loro vita sociale. C’è poco da scherzare con qualcosa che provoca cambiamenti così repentini della personalità e infatti la ricerca approfondisce gli studi su questo problema ormai da anni. Forse oggi finalmente la risposta arriva dalla Università di Uppsala, in Svezia.

I ricercatori, infatti, hanno individuato il ruolo esatto degli ormoni in questo scatenarsi di emozioni e sensazioni pericolose. I test condotti su 15 volontarie affette da PMDD e 14 volontarie fondamentalmente sane hanno dimostrato che le prime mostravano come caratteristica comune una ipersensibilità dell’area Amigdala del cervello. Questo faceva sì che le reazioni di normale ansia tipiche del periodo premestruale divenissero veri sintomi depressivi e aggressivi, per loro. E dato che l’Amigdala comincia a svilupparsi in questo senso nel periodo adolescenziale, sicuramente un ruolo fondamentale lo hanno gli ormoni. Studiando questa malattia si potranno quindi distinguere meglio i ruoli ormonali e quali effetti hanno sulla personalità e sull’umore, anche al di fuori della sindrome premestruale.

admin

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