Home » Benessere » Niente sperimentazione Stamina, ma i tribunali danno l'OK per le cure

Niente sperimentazione Stamina, ma i tribunali danno l'OK per le cure

E adesso scoppia il caos. Perchè esiste un divieto perentorio da parte del governo, e del suo Ministero della Salute, a continuare le cure di Stamina in quanto giudicate “incomplete, inutili e pericolose”, ma esistono anche dei tribunali che giudicano di caso in caso e che possono aggirare questo divieto in qualche modo. Infatti, a poche ore dallo stop deciso dal Ministero per la sperimentazione, ancora un tribunale dà il via libera a Stamina!

Succede ad Arezzo, dove il locale tribunale ordina agli Spedali Civili di Brescia, unica struttura in Italia dove viene utilizzato il metodo Vannoni a base di cellule staminali, di intervenire su due donne toscane affette da gravi malattie degenerative. Poco importa la decisione del ministro, la legge consente di agire sui singoli casi e i tribunali hanno il dovere di farla rispettare. Così, per queste due donne (una di 35 e una di 67 anni) si apriranno le porte dei laboratori che dovrebbero invece essere chiuse.

L’avvocato difensore delle famiglie delle signore, è Carolin Kiper, tedesca ma ormai residente da molti anni in Italia e amica dei genitori della piccola Sofia. Grazie a lei, la sentenza è stata emessa a favore delle donne e il provvedimento firmato e attivo è giunto venerdì. Con questo documento in pratica si impone agli ospedali bresciani di contravvenire agli ordini del Ministro Lorenzin e di aggiungere ai pazienti in cura le due signore aretine. Un segnale che potrà invogliare molti altri a rivolgersi ai tribunali locali per “aggirare” il blocco della sperimentazione e allora davvero la situazione diventerà ingovernabile.

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico