Home » Benessere » L'inquinamento fa nascere bimbi sottopeso e malati

L'inquinamento fa nascere bimbi sottopeso e malati

Uno dei tanti rischi in più, per chi vive in zone inquinate, è quello di vedere i propri figli nascere con problemi di crescita e di respirazione. Pare infatti che le nascite sottopeso e l’aumentare di bambini di bassa statura sia dovuto ai livelli di inquinamento nelle città. In particolare, sotto accusa sono gli scarichi dei mezzi a motore, quelli industriali e gli scarichi dei riscaldamenti.

Analizzando 74.000 donne incinte, si è visto che un peso del piccolo alla nascita inferiore alla media (2,5 chilogrammi dopo 37 settimane di gravidanza) è associato all’inquinamento atmosferico e ad esso è fortemente correlata anche l’insorgenza di patologie respiratorie durante l’infanzia e di diabete e disturbi cardiaci nell’età adulta. Per poter salvare questi bambini occorrerebbe almeno abbassare il livello di particolato sottile (scarichi dei motori)a 10 microgrammi per metro cubo secondo il valore indicato dall’Oms (l’Organizzazione mondiale della Sanità).

Gli studi sono ancora in corso per valutare altri aspetti del problema, ma è certo che gli inquinanti atmosferici minano la vita umana fin dal suo concepimento. E se la bassa statura o il sottopeso di un bambino non sono elementi preoccupanti, lo diventano se quello stesso bambino comincerà a sviluppare asma, bronchiti croniche, o addirittura forme di cancro durante il corso della sua vita. In teoria tutta l’Unione Europea (tranne Spagna, Francia, Germania, Austria, Belgio, Finlandia, Irlanda e Lussemburgo) ha già cominciato a provvedere all’abbassamento dei livelli di scarichi nelle grandi città, anche se ancora è molta la strada da fare.

admin

x

Guarda anche

Ecco la “vigoressia”, la dipendenza dalla ginnastica del web

Meglio energia che “vigoressia”. E’ una frase che molti medici, ma anche psicologi, ripetono spesso ...

Condividi con un amico