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Stamina: Papa Francesco prega per i bimbi in attesa di cure

Finora la loro vita è stata segnata solo da disperazione e da lotte. Lotte contro la malattia, contro la vita di tutti i giorni con un figlio malato, lotte contro le sentenze dei tribunali e le leggi che prima consentono e poi vietano le cure. Questa vita tremenda di due coppie di genitori è stata segnata però anche da un evento dolce e carico di speranza. Papa Francesco ha telefonato loro per dire che “gli è vicino” e pregherà per le loro bambine.

Si tratta di Chantal, una bambina di un anno che ha avuto la fortuna di ricevere una sentenza positiva e dunque sta continuando le infusioni a base di staminali, secondo il tanto discusso metodo di Davide Vannoni. Il Santo Padre ha chiamato i genitori la mattina del suo viaggio ad Assisi assicurando che avrebbe pregato per Chantal. Li ha richiamati qualche giorno dopo per sapere notizie della piccola e per dire loro che avrebbe continuato a pregare ancora. Lo stesso si è ripetuto con un’altra famiglia in attesa per il metodo Stamina.

Il Papa ha chiamato anche i genitori di Noemi, 16 mesi, che si erano già rivolti alle Iene per denunciare le liste di attesa senza fine, il dramma di dover attendere gli esiti legali per seguire un trattamento come Stamina che sta per essere dichiarato fuorilegge. I genitori di Noemi hanno chiesto a Francesco di non abbandonarli, e lui ha promesso che avrebbe pregato per loro e avrebbe anche tentato di parlare col Ministro. Una missione impossibile anche per un grande uomo di Dio, riportare la scienza sui suoi passi, ma la preghiera nessuno può fermarla. E Papa Francesco ha pregato per Noemi e la sua famiglia durante la sua messa privata, come confermato da una seconda telefonata, e con la stessa telefonata ha assicurato che nelle sue preghiere ci sono anche tutti gli altri pazienti in attesa di cure.

admin

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