Home » Benessere » Mente e corpo: quelli che inviano SMS mentre dormono

Mente e corpo: quelli che inviano SMS mentre dormono

L’Università di New York, che per prima ne ha studiato il fenomeno, l’ha chiamato SLEEPTEXTING. Tradotto in italiano suonerebbe come “messaggiare nel sonno” ed è una nuova forma di sonnambulismo sempre più diffusa soprattutto tra bambini e adolescenti. Il colpevole? Il cellulare, o meglio l’eterno smartphone che ormai è talmente parte integrante della vita dei giovani da essere consultato di continuo.

La persona affetta da Sleeptexting, in pratica, usa il cellulare in uno stato di semi-incoscienza. Lo fa soprattutto per inviare messaggi, che però non controlla, rischiando dunque di mandare anche frasi offensive o volgari o senza senso, in base a cosa sta “sognando” in quel momento. E dato che tutto avviene in fase di sonnambulismo, al mattino il soggetto non ricorda nulla e nega di aver mai commesso quell’azione. Il fenomeno è sempre più diffuso negli Stati Uniti e inizia a diventare preoccupante.

Il suggerimento per guarire, o per evitare di ammalarsi di Sleeptexting, è quello di cominciare a limitare l’uso del cellulare. Attualmente, si calcola che ogni persona controlli i messaggi e i Social tramite cellulare una volta ogni due minuti. Occhi e cervello continuamente puntati su questo minuscolo mondo elettronico influenzano i nostri comportamenti fino a questo punto. Limitiamo dunque l’uso del cellulare durante il giorno, spegniamolo la notte, o per lo meno -se deve rimanere acceso- evitiamo di tenerlo accanto al cuscino. Oltre a influenzarci psicologicamente, a livello fisico tutta questa esposizione non fa bene ugualmente.

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico