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Malattie mentali infantili: la RAI tenta di svegliare le famiglie

Mio figlio soffre di un problema mentale? Non esiste! Con un brivido di paura, molti genitori respingono al mittente quelle che loro considerano “accuse infamanti” ma che spesso sono verità. E invece di aiutare il figlio, vittima di un problema grave, chiudono gli occhi e fanno finta di niente. Non riesce a farlo però la RAI, che in collaborazione con l’ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma porta avanti un’iniziativa importante.

A cura di Rai Educational andranno in onda sei puntate, per il canale RAI SCUOLA, che affronterà proprio il tema della malattia mentale infantile sul canale digitale 146 (o sul 33 del satellite). A partire da oggi, alle 20:30, verranno narrate le storie vere di alcuni ragazzini, adolescenti ma anche più piccoli, affetti da anoressia, schizofrenia, disturbi dell’attenzione, depressione. Perchè sì, questi sono disturbi mentali… occorre dirlo con coraggio, senza fingere di non vedere.
Il neuropsichiatra Stefano Vicari, primario di neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ di Roma, ha scelto queste storie per lanciare un grido di allarme e per scuotere quei genitori troppo orgogliosi o pigri per vedere il dramma dei propri figli. Le storie verranno ricostruite con l’aiuto di giovani attori ma saranno fedeli alla realtà.

I dati dell’OSM parlano chiaro: il 15%-20% dei bambini e degli adolescenti (circa 1 su 5) soffre di problemi psichici che spesso portano al suicidio, e il nostro Paese non ne è da meno, purtroppo. Occorre prima di tutto una consapevolezza delle famiglie che, lasciando da parte stupide vergogne e pudori, contattino pediatri e psichiatri e scelgano di farsi aiutare. La malattia mentale è una malattia, e come tale va affrontata e curata. Chi di voi genitori farebbe finta di non vedere un cancro nel corpo di vostro figlio? Ecco, il principio è esattamente lo stesso.

admin

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