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Sono giapponesi i primi "infermieri robot"

Non si sa ancora se sia una buona notizia (miglior efficienza ospedaliera) o una notizia brutta (meno posti di lavoro) ma certamente è una notizia strana e interessante, quella che giunge dal Giappone dove presso l’Università di Tokyo si stanno mettendo a punto i primi “infermieri robot”. Si tratta di macchine robotizzate che funzionano con un computer interno e che aiutano il personale ospedaliero nel lavoro.

Progettati dalla Panasonic, il loro nome è HOSPI e sono delle “macchine infermiere” che provvedono a portare le medicine, ritirare i farmaci, controllare alcuni parametri con una precisione che esclude dimenticanze e errori umani dal calcolo, assicurando dunque una efficienza veloce e perfetta.
In Giappone, la carenza di personale negli ospedali sta diventando un problema molto grave, che non si è risolto nemmeno con l’inserimento di immigrati dalla Corea o perfino dall’Iran! La gente non ama lavorare in ospedale e soprattutto svolgere le mansioni di infermiere, dunque i servizi dei nosocomi nipponici stanno perdendo di qualità.
L’avvento degli “infermieri robot” non solo aiuta in questo, ma riesce a migliorare le reazioni dei pazienti. Si è visto, durante i test, che la curiosità, l’ilarità e la simpatia suscitata da questi buffi computerini ambulanti rende i pazienti più positivi, collaborativi e più predisposti a guarire in fretta.

admin

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