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Farmaci online grazie alla nuova banca dati dell'AIFA

E da oggi la farmacia è online! Grazie alla iniziativa dell’agenzia italiana del farmaco (AIFA), nasce il primo database del farmaco ufficiale in Italia. Catalogati nella maxi mappa dei medicinali saranno, al momento, 16.000 documenti completi di istruzioni e foglietti medici costantemente aggiornati a cura dell’AIFA stessa e della agenzia europea dei medicinali (EMA).

Basterà un solo clic per ottenere tutte le informazioni desiderate sui medicinali che si hanno in casa o su quelli da prendere per qualsiasi malattia. La banca dati è accessibile a tutti, è semplice da usare e ordinata per nome e per ordine alfabetico.
L’idea dell’AIFA è quella di arrivare un giorno alla costituzione e alla gestione di un sito dinamico che metta in comunicazione attiva cittadini, farmacisti e medici, in modo da tenere sempre alto il livello di informazione, di garantire la trasparenza ma anche di migliorare lo scambio di idee e di strategie di intervento su alcune mlattie. In questo modo si garantisce anche un’assistenza più efficace per tutti.

admin

0 Commenti

  1. Va bene gloriarsi ma forse qui si sta esagerando:

    1) Il Decreto Legislativo del 14 Aprile 2006 (art 31) stabiliva che AIFA dovesse rendere pubbliche le schede RCP dei farmaci e relative modifiche (stabilisce anche un controllo annuale sulle informazioni in esso contenute). Quindi non mi sembra il caso che AIFA si vanti di aver messo in piedi un sistema (la banca dati del farmaco e delle schede tecniche) che è in ritardo di 7 anni rispetto alla legislazione. Durante questi 7 anni informazioni parziali e a volte errate fornite da varie società hanno danneggiato la salute dei cittadini.

    2) Non si tratta di un sistema informativo unico: infatti l’Italia è l’unico paese in cui l’agenzia del farmaco non fornisce un servizio informativo del genere, tutti gli altri paesi europei hanno un sistema di questo tipo già da diversi anni (ma d’altra parte noi dovevamo farlo nel 2006, e forse allora saremmo stati i primi …). Almeno non vantiamoci che sia un servizio unico o innovativo.

    3) Fino a poche mesi fa le informazioni sui farmaci (alcuni dati relativi a nome, codice AIC, dosaggio, NON i fogli illustrativi ne gli RCP) venivano forniti da una società esterna; cioè AIFA per mettere online delle informazioni minime sui farmaci che autorizza doveva rivolgersi ad una società esterna quindi non ci meravigliamo se ci hanno messo 7 anni per fare un sistema di consultazione dei fogli illustrativi.

    4) Se vogliamo vedere qualcosa di veramente unico e innovativo bisogna guardare al futuro dei fogli illustrativi ed alle informazioni sui medicinali in genere. Un sistema come myHealthbox (www.myHealthbox.eu) fornisce già da 4 anni informazioni ufficiali sui medicinali e prodotti healthcare presenti in 28 paesi ed in 33 lingue. Hanno una banca dati di oltre 1.500.000 medicinali (da paragonare con gli 8000 dell’AIFA…). Inoltre oltre ad avere (per alcuni prodotti) un fogli illustrativo multimediale (con video, suono ed immagini) se ci sono aggiornamenti relativi ad un medicinale che hai messo nei preferiti ti avvisano mandandoti direttamente sul telefono l’aggiornamento (con il nuovo foglio illustrativo ovviamente).

    5) Per i farmaci ad autorizzazione europea (EMA) sulla banca dati AIFA hanno fatto il copia ad incolla di documenti di 200 pagine, ma come si fa a consultare (magari via mobile) un documento del genere? certo bisognava tagliarli uno ad uno e fare in modo che all’utente venisse presentato solo la parte rilevante per lo specifico farmaco: noi a myHealthbox lo abbiamo fatto, con AIFA aspetteremo altri 7 anni !

    E ovviamente funziona anche da mobile ….

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