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Le migliori piante per "tenersi su"

La stanchezza e la spossatezza sono le minacce di ogni giorno e ci impediscono di vivere al meglio la giornata e gli impegni di famiglia e lavoro. Il riposo tanto consigliato non sempre è possibile allora perché non affidarsi a qualche cura “alternativa”? Ad esempio alle piante. Le cure con le piante sono solitamente innocue ma è sempre meglio consigliarsi, soprattutto se si è incinta, se si allatta o se il disagio si prolunga per troppo tempo (in quel caso, ricorrete al medico).

Per ritrovare energia, forza e concentrazione potete affidarvi al Ginseng (da 200 a 400mg al giorno), sotto forma di compresse, da prendere o al mattino a digiuno o subito dopo pranzo. Mai la sera. Potete anche provare le pillole di Eleuterococco (stesso metodo del Ginseng, mattina e pranzo, tranne la sera) ma senza abusare perché possono causare insonnia.
L’estratto di Rodiola vanno bene al mattino, a digiuno, e nel primo pomeriggio. Ricco di antiossidanti, ottimo per la pelle e per i vasi sanguigni, è invece il Gingko Bilboa l’arma perfetta contro l’esaurimento. Anche qui, dosi da 200 a 400mg al giorno, al mattino o dopo pranzo, mai la sera. Non somministrarlo mai a chi è in gravidanza, né ai bambini sotto i 12 anni, né a chi prende antidepressivi, anticoagulanti o medicine contro il diabete.

admin

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