Home » Benessere » Niscemi: nella città del MUOS, il sindaco amministra da dentro l'ospedale

Niscemi: nella città del MUOS, il sindaco amministra da dentro l'ospedale

Niscemi non trova pace. La cittadina siciliana in provincia di Caltanissetta (28.000 abitanti) è già teatro della costruzione delle antenne americane del MUOS sulle cui conseguenze sulla salute nessuno sa ancora pronunciarsi con certezza, e ora anche il fulmine a ciel sereno della chiusura dell’ospedale. Niscemi disponeva di un piccolo nosocomio da 60 posti letto che tuttavia serviva benissimo l’area e che tra poco potrebbe chiudere i battenti per colpa delle leggi di riordino e redistribuzione in materia sanitaria.

Il comune non ci sta, e così sindaco e assessori hanno pensato bene di trasferire gli uffici dentro l’ospedale. Dunque da ieri il nuovo “municipio” si trova all’interno della struttura ospedaliera “Cecilia Basarocco” e chiunque proverà a chiudere tale struttura di fatto sfratterà anche il comune di Niscemi. Il quale non chiede molto in cambio, solo che vengano almeno rispettati i piani di sicurezza per la salute dei cittadini, con l’istituzione di un centro sostitutivo (36 letti) che però fornisca anche pronto soccorso e rianimazione.
Attualmente, il servizio di pronto soccorso a Niscemi funziona come può, a causa della carenza di personale e dei pochi medici e infermieri che devono sobbarcarsi turni massacranti. Il riordino delle strutture ospedaliere servirà a far risparmiare soldi alla regione, ma per lo meno che lasciassero a Niscemi la possibilità di intervenire nelle emergenze, invece di costringere i suoi abitanti a emigrare alla ricerca dell’ospedale più vicino. Finché non si avranno risposte certe in questa direzione, sindaco e assessori continueranno ad amministrare la città da… una sala operatoria!

admin

x

Guarda anche

Inquinamento prima causa infertilità maschile

L’inquinamento è la prima causa dell’infertilità maschile. Gli ultimi dati relativi alla fertilità degli uomini ...

Condividi con un amico