Home » Benessere » Attacco cardiaco: il cuore ci avvisa un mese prima

Attacco cardiaco: il cuore ci avvisa un mese prima

Una ricerca condotta quasi casualmente dal Cedars-Sinai Heart Institute di Los Angeles, mentre si portavano avanti delle analisi sulle statistiche degli attacchi cardiaci su un campione di pazienti. Venivano analizzati 567 individui, tutti reduci da ricoveri in ospedale per gravi attacchi cardiaci e tutti in fase di terapia e di convalescenza.

Interrogati sui sintomi, il 53% ha riferito di aver avuto una prima avvisaglia (vertigini, dolori al petto, fiato corto) diverse settimane prima dell’evento. In media, tutti avevano avuto quei sintomi un mese prima dell’attacco vero e proprio. Si trattava sempre di sintomi passeggeri che non avevano fatto presupporre niente di grave, essendo passati subito, ma che col senno di poi lasciavano capire che qualcosa non andava.
Dichiarazioni che hanno stupito per primi gli stessi ricercatori, e con loro i cardiologi dell’ospedale. Nessuno si aspettava questi sintomi, tutti così coincidenti nella tempistica, in persone provenienti da esperienze e situazioni diverse. Da qui l’idea di avviare ulteriori studi su questo fenomeno, perchè se fosse provato ancora che l’attacco cardiaco si manifesta con “avvisi” di questo genere con tanto anticipo, si potrà intervenire per tempo, da ora in poi. E in questo modo si potranno salvare vite umane.

admin

x

Guarda anche

Un “codice” sulle pillole per gestire il farmaco

Sapete che cos’è un QR CODE… o “codice QR”? E’ quel qudratino che trovate ormai ...

Condividi con un amico