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Il rilassante francese che combatte l'alcolismo

Forse basta meno di quanto si creda per combattere il vizio (o la dipendenza) da alcolismo. I francesi ci credono e propongono l’uso di un farmaco, il Baclofene, che di norma viene usato come rilassante muscolare durante gli interventi chirurgici. Una decisione che però fa discutere e non poco.

In Francia, ricorrono al Baclofene il 71% dei medici che hanno in cura alcolisti e almeno 50.000 persone sono state curate o vengono curate con questa soluzione, seguendo le orme del cardiologo Olivier Amesen che curò se stesso, nel 2008, riuscendo a guarire dall’alcolismo grazie a questo farmaco. Il rilassante muscolare, infatti, inibisce alcuni recettori delle sinapsi cerebrali che di norma ci fanno apprezzare il gusto degli alcolici e ce li fanno desiderare a oltranza. Sebbene gli studi siano ancora in corso e finiranno solo l’anno prossimo, i francesi hanno già promosso questo metodo di cura.

Dall’Italia però si levano voci contrastanti e il dottor Emanuele Scapato frena gli entusiasmi. E’ vero, il farmaco rilassante può inibire il desiderio irrefrenabile di bere, ma non si deve dimenticare che l’alcolismo dipende da una serie di fattori che vanno anche oltre il semplice “desiderio”: la situazione depressiva, la situazione lavorativa e familiare, gli eventi esterni che influiscono sulle decisioni, sulle sensazioni e sulle tendenze di ognuno. Attenzione inoltre ad abusare di un farmaco che rallenta il lavoro muscolare, perché potrebbe avere qualche conseguenza negativa anche sul cuore.

admin

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  1. Qualche precisazione e informazione aggiuntiva…

    Il dottore francese si chiama Olivier Ameisen (manca la “i”) ed ha scritto un libro “L’ultimo bicchiere” dove racconta la sua “scoperta” del Baclofen per sconfiggere l’alcolismo.
    Gli studi scientifici che provano l’efficacia di questo farmaco sono numerosi e sono altrettanto numerose in Francia ed anche in altri paesi le persone che ri-diventano bevitori “normali” oppure astinenti per scelta.

    Il Baclofen viene ampiamente utilizzato a partire dagli anni ’70 come rilassante muscolare e non esiste assolutamente alcun documento scientifico che metta in relazione l’uso del Baclofen con patologie cardio-vascolari.

    L’unica precauzione importante che va considerata e’ una eventuale insufficienza renale la quale potrebbe non permettere l’uso del Baclofen che e’ infatti principalmente metabolizzato dai reni (e non nel fegato!) con ovvi benefici per i pazienti alcolisti.

    E’ un farmaco che rende praticamente nulle tutte le teorie dell’alcologia che sostengono che l’unico modo di liberarsi dal problema alcolico e’ quello di smettere definitivamente e per tutta la vita. Non e’ semplicemente vero!

    Con il Baclofen si puo’ anche bere, ma non si e’ piu’ dipendendenti dalla sostanza. Si perde l’interesse, non il gusto.
    Il Baclofen cura la dipendenza fisica.

    I fattori socio-culturali e psicologici citati dal Dott. Scapato, certamente esistono, ma, nella maggior parte dei casi, una volta eliminata la dipendenza fisica, questi tendono a risolversi quasi “spontaneamente”.
    La presa in carico globale del paziente e la volonta’ di curarsi sono comunque senza dubbio essenziali per la riuscita della cura.

    Il Baclofen elimina la dipendenza fisica dall’alcool.

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