Home » Benessere » Cervello: l'amensia può guarire anche grazie a Max Pezzali

Cervello: l'amensia può guarire anche grazie a Max Pezzali

La musica aiuta la memoria. Uno studio europeo congiunto lo dimostra, grazie ai dati raccolti dai dottori Baird e Sansone presso l’Università di Newcastle (Inghilterra) e l’Università di Lille Nord in Francia. In particolare la musica Pop avrebbe la capacità di liberare il cervello dalle catene dell’amnesia causata da lesioni cerebrali e dunque di favorire più ricordi.

L’amnesia sopraggiunge per svariati motivi che vanno dalla demenza senile al trauma cranico alla malattia. Avviene una interruzione di collegamenti che impedisce al cervello di richiamare i ricordi del passato legati a un evento particolare o a più episodi. Spesso quando la causa è un trauma o una lesione l’amnesia è temporanea, nel senso che si può recuperare … almeno fino a un certo punto. E la musica aiuta ad accelerare questo processo di recupero. La particolarità di questa nuova terapia risiede proprio nel fatto che agisce solo sull’amnesia da lesione e non sulla demenza.

L’esperimento svolto dai due medici ha coinvolto sia persone affette da lesioni cerebrali che persone affette da demenza e, come gruppo di controllo, persone perfettamente sane. Dopo l’ascolto di musica, e in particolare di brani Pop, le persone con lesioni ricordavano più cose rispetto ai sani o ai malati di demenza. Erano ricordi legati a periodi positivi e felici della vita, dunque un ulteriore segno che l’effetto rilassante della musica stimola il cervello in meglio. Potrebbe essere preso in considerazione anche per altri tipi di trauma o per casi di depressione.

admin

x

Guarda anche

Inquinamento prima causa infertilità maschile

L’inquinamento è la prima causa dell’infertilità maschile. Gli ultimi dati relativi alla fertilità degli uomini ...

Condividi con un amico