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Alimentazione: le sane regole della conservazione dei cibi

Dove si conservano i cibi? Lo sappiamo tutti: quelli freschi in frigo, tutti gli altri in credenza. Ma siamo sicuri che sia così semplice? Alcune regole da imparare ci sono e andrebbero applicate per avere la massima sicurezza di cosa mangiamo e fino a quando possiamo continuare a mangiarlo senza rischiare un mal di pancia! In particolare sono regole preziose per il frigorifero che non tutti usiamo nel modo giusto.

Conservare i cibi in frigo significa conoscere le differenze di temperatura dello stesso: lo scaffale più freddo è quello più basso (e qui andrebbe tenuto il pesce, la frutta, la verdura e tutti gli alimenti che si conservano crudi); nello scaffale di mezzo possiamo tenere affettati, dolciumi, sughi e altri prodotti con la dicitura “conservare in frigo dopo l’apertura”; in alto, invece, andrebbero formaggi, yogurt, uova e le scatolette, o i cibi già cotti.

Attenzione agli scomparti laterali, che sono le parti meno fredde in assoluto del frigorifero: qui è bene tenere prodotti come bibite, burro, latte, mayonese e salse di ogni tipo. Per avere la sicurezza che qualsiasi tipo di cibo è al sicuro nel vostro frigo assicuratevi una costante pulizia dell’ambiente, togliendo periodicamente da scaffali, cellette e cassettini le muffe e i residui, usando spugne morbide imbevute di aceto e acqua tiepida così da disinfettare allo stesso tempo.

admin

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