Home » Benessere » Emofobia, un istinto antico che la fa ancora da padrone

Emofobia, un istinto antico che la fa ancora da padrone

Di recente stanno girando sul web dei video che ritraggono giovani soldati americani già reduci dalle guerre in Iraq e Afghanistan che, sottoposti a visita medica con prelievo di sangue, svengono come fanciulline medievali senza ritegno. Non si sa chi carichi questi video online e per quale motivo, ma a noi servono per spiegare l’emofobia… la paura del sangue.

Una paura che non ha una logica se, come detto, fa svenire coraggiosissimi reduci di guerra che hanno visto scene ben peggiori o, come testimoniato da un medico tempo fa, se fa svenire agenti di polizia abituati a lavorare su scene di delitti efferati senza batter ciglio. Questo perchè l’emofobia è più legata alla paura del nostro sangue che non a quello degli altri. Ed è l’istinto che ci fa agire così. Infatti la perdita del proprio sangue indica un pericolo imminente (la vita che finisce) e il corpo agisce di conseguenza, difendendosi come può.

Lo svenimento permette all’organismo di staccare la spina, rallentare le funzioni vitali e impedire quindi alla vita di fluire via velocemente… dando così occasione ai soccorritori di intervenire. Dunque un soldato che sviene, un poliziotto che perde i sensi davanti al prelievo del sangue non fanno la figura dei “debolucci” perchè il loro coraggio in azione non viene messo in discussione. E’ una questione di istinti primordiali, non di vigliaccheria. E c’è da dire che questi istinti primordiali, contrariamente ai pregiudizi, si manifestano più nei maschi giovani che nelle “femminucce”. Se le mura dei laboratori medici potessero parlare…!

admin

x

Guarda anche

Yoga, benefici per grandi e piccini

Lo yoga fa bene a grandi e piccini. A rivelarlo è uno studio dell’Università canadese ...

Condividi con un amico