Home » Benessere » Minacce ai ricercatori: presi i responsabili

Minacce ai ricercatori: presi i responsabili

Avevano riempito Milano di volantini con minacce, anche pesanti, e con nomi e indirizzi di ricercatori impegnati presso il locale ateneo nei vari test di studio con e senza l’uso di animali. Avevano tappezzato il quartiere universitario e incitato altri scalmanati come loro ad andare a inveire sotto casa di questi medici, spaventando anche i loro familiari.

Ma la follia è finita ieri quando finalmente la polizia postale ha individuato il sito autore di queste azioni criminali. E’ la pagina facebook del gruppo ANIMAL LIBERATION FRONT una comunità che si dice animalista ma che avrebbe collegamenti con il sito directaction.info, e proprio qui è stata trovata la matrice dei comunicati di minaccia diffusi per tutta Milano. Il comunicato indicava i ricercatori come “questi carnefici presentati dai media come vittime e benefattori dell’umanità” e altri assurdi epiteti.

È stata la dottoressa Giulia Marelli, vice presidente di Pro-test Italia, una associazione che si occupa di fare divulgazione sulla sperimentazione animale, a indagare privatamente e a trovare la fonte da cui tutto partiva. E’ stato allora ancor più facile per la polizia rintracciare chi stava dietro alla tastiera da cui l’idea è stata digitata per la prima volta e sono già scattati i provvedimenti. Le proteste idiote di alcuni di questi estremisti erano scattate dopo il coraggioso appello della giovane Caterina, la ragazza malata che si schierava a favore della sperimentazione su animali.

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico