Home » Benessere » Vaccini: una storia infinita di vite salvate

Vaccini: una storia infinita di vite salvate

Nel XVII secolo l’aspettativa di vita era bassissima. Si moriva di tutto prima di arrivare a 30 anni di età e solo i più forti sopravvivevano a peste, vaiolo, tifo … ma anche a morbillo, varicella, rosolia. E si moriva anche di bronchite e di influenza, per non parlare delle infezioni da tetano e delle epatiti. Per tutti coloro che oggi puntano il dito contro i vaccini per quell’1% di casi di autismo o di danno cerebrale che capitano su milioni, per coloro che additano i vaccini come male universale una ripassata alla vita di Edward Jenner, Jonas Salk e Maurice Hilleman (tra i tanti) non farebbe male.

I vaccini hanno salvato milioni di vite umane dalla loro entrata in vigore (vaccino contro il vaiolo, XVIII secolo) ad oggi. Lo dicono le statistiche, che non sono stilate dalle case farmaceutiche per “trarne profitto” come crede qualcuno ma da generazioni di persone tutt’ora viventi grazie ai vaccini. Incluse quelle che oggi li condannano senza motivo. E se all’inizio del XX secolo nei modernissimi e progrediti Stati Uniti si moriva in 63.000 per polmonite (oggi solo 44.000 decessi), in 4 milioni di varicella (oggi muoiono meno di 400.000 persone), in 500.000 di morbillo (oggi i decessi per morbillo sono 63) c’è da dire che i morti di poliomielite ad oggi sono ridotti a zero, così come sono a livello zero i decessi per tetano, rabbia, vaiolo, difterite, pertosse.

L’ultima grande battaglia dei vaccini è stata quella contro le epatiti e il Papillomavirus mentre sono ancora aperte le sfide contro AIDS e il cancro. Sì, perchè anche contro il cancro si può agire tramite delle vaccinazioni, o almeno questa è la via che sta seguendo la scienza moderna alla continua ricerca di sicurezza per la vita del genere umano. E mentre i virus cambiano, mentre i batteri si trasformano in nemici sconosciuti, il lavoro di tanti ricercatori continua notte e giorno per creare medicine che un giorno possano salvare anche la vita di chi scrive o di chi legge questo articolo. Perchè una storia di successo lunga tanti anni non si fermerà certo per un pugno di sterili polemiche infondate.

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico