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Le (inutili) polemiche sulla bambolina "anoressica"

Scoppiano in tutta Europa le polemiche contro la bambolina spagnola “Nenuco”, già diffusa in tutti i mercati di giocattoli occidentali nelle varie versioni in cui riproduce perfettamente una neonata: Nenuco che dorme, Nenuco che piange, Nenuco che cerca le coccole … ma da quest’anno Nenuco rifiuta di mangiare la pappa. Apriti Cielo!

Le prime polemiche sono esplose in Inghilterra, dove i comitati di genitori dichiarano che la bambola che si rifiuta di mangiare è un “incoraggiamento all’anoressia” e che sta diffondendo un messaggio “diseducativo” per le piccole. Seguono Paesi come Svezia e Germania dove tutti sono contro Nenuco perchè “pericolosa” e “portatrice di atteggiamenti altamente dannosi per la salute dei bambini”. Sul piede di guerra anche i pediatri, che la sconsigliano a tutti i genitori. C’è da dire che è sempre giusto combattere contro le azioni che incoraggiano a vedere il cibo come nemico, e dunque rischiano di portare le bimbe a una precoce anoressia, ma nel caso della bambolina prodotta dalla ditta spagnola “Famosa”, sono polemiche inutili.

Nenuco che rifiuta la pappa si comporta come tutte le neonate che fanno i capricci. Gira la testa, dice di no, ma se la mamma le poggia il cucchiaio sulle labbra alla fine mangia senza problemi. Funziona con un meccanismo magnetico che permette alla bambola di “sfuggire” al cucchiaio, ma se la bimba glielo preme sulle labbra Nenuco smette di fare capricci e mangia. I produttori si difendono dicendo che la bambola agisce come una bambina di 5 mesi, non come una ragazzina di 10 anni. Dunque fa i capricci, ma non invoglia all’anoressia, tutt’altro anzi: allena le “piccole mamme” a incoraggiare “la figlia” a mangiare, perchè mangiare fa bene. E se davvero si parla di “modelli negativi che portano all’anoressia”, perchè non parlare di Barbie?

admin

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