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A Boston, grazie alla "Banca delle Feci", la cura contro le infezioni è tutta naturale

L’argomento è certamente poco piacevole e poco profumato, ma se pensate allo scopo per cui nasce capirete che ha un’importanza fondamentale per la ricerca medica al punto che è proprio il prestigioso MIT di Boston a ospitarlo: parliamo della prima “Banca delle Feci” al mondo. Inaugurata pochi mesi fa, il suo obiettivo principale è quello di raccogliere campioni batterici per trovare una cura alla grave infezione intestinale chiamata Clostridium Difficile.

Le “donazioni” sono volontarie e anonime, i campioni vengono analizzati, studiati e a volte anche trasformati in vere e proprie medicine che curano questa infezione. Si è visto infatti proprio grazie a questi studi che un trapianto di flora batterica da un intestino sano a uno infetto riesce a curare il male molto meglio e prima di qualsiasi farmaco! Il Clostridium, infatti, vive nell’intestino e di norma è un batterio “buono”. Ma in determinate condizioni può attivare tossine che aggrediscono il suo stesso ambiente e in casi gravi possono anche portare alla morte di una persona. Ecco da dove deriva l’idea di curare l’infezione con la stessa forza batterica naturale e non con un prodotto chimico ad hoc.

Tra l’altro, di recente, il Clostridium è classificato tra quei “batteri resistenti” sui quali le medicine non fanno effetto per cui era necessario trovare una soluzione diversa. E a Boston l’hanno trovata. Si stanno portando avanti altre ricerche, sulla base delle scoperte relative al potere della flora batterica, e si spera di usarle al più presto per curare patologie infettive ma anche patologie legate al metabolismo come l’obesità. Nel frattempo la “Banca delle Feci” attende nuovi campioni da studiare per migliorare sempre più la ricerca. Come si dice … è un lavoro “sporco”, ma qualcuno (per fortuna) sa farlo.

admin

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