Home » Benessere » Stamina: da Brescia assicurano "Niente effetti negativi sui primi pazienti"

Stamina: da Brescia assicurano "Niente effetti negativi sui primi pazienti"

Stamina, ennesimo round. Si sta cominciando a scavare a fondo nell’attività di Stamina Foundation e nel ruolo degli Spedali Civili di Brescia in tutta questa concatenazione di fenomeni che hanno portato la cura di Vannoni prima ad essere il nuovo miracolo italiano e ora nel fango. Vannoni ha spiegato le sue ragioni in diretta su Canale 5, domenica scorsa, mentre Carmen Terraroli del comitato etico degli Spedali bresciani lo ha fatto ieri davanti alla commissione del Senato.

Secondo Terraroli, che ha risposto all’interrogazione sulla mancanza di controlli a lungo termine sui pazienti trattati con Stamina, i primi 12 pazienti sottoposti alle infusioni di staminali “non hanno presentato effetti collaterali negativi anche tempo dopo le infusioni”. Si trattava di persone affette da SLA, sclerosi multipla, Parkinson e SMA, tra cui anche dei minori (4 bambini). I controlli, se necessari, venivano fatti da un medico prescrittore esterno agli Spedali.

Terraroli ha inoltre dichiarato che “in letteratura vi sono numerosi lavori su casi trattati con metodi analoghi a Stamina e senza effetti negativi”. Si tratterebbe di articoli riguardanti le cellule mesenchimali e il loro utilizzo terapeutico e ciò dovrebbe bastare a giustificare la cura sebbene nulla di specifico su Stamina esista ancora. Sarebbe questo uno dei motivi per cui a Brescia si sono fidati, anche se molti medici non conoscevano quasi nulla del contenuto delle iniezioni. La questione dei controlli è stata sollevata dalla Senatrice a vita Elena Cattaneo, per capire se agli Spedali si sia agito contro l’autorizzazione dell’AIFA o in buona fede.

admin

x

Guarda anche

Lavastoviglie ricettacolo di batteri e funghi

La lavastoviglie è un ricettacolo di batteri e funghi. L’allarme arriva da uno studio guidato ...

Condividi con un amico