Home » Benessere » Novità sul morbo di Crohn: identificato il meccanismo che lo scatena

Novità sul morbo di Crohn: identificato il meccanismo che lo scatena

La malattia di Crohn, nota anche come enterite regionale, è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino fortemente invalidante perchè porta il soggetto a limitare moltissimo l’alimentazione e di conseguenza anche spostamenti, viaggi, abitudini di lavoro ecc. Può interessare qualsiasi parte del tratto gastrointestinale e finora si sapeva ben poco sulle sue cause.

Ora, grazie al lavoro dei ricercatori di Cambridge, è stato finalmente identificato il meccanismo che provoca tutto questo e che consiste nell’azione della mutazione del gene Atg16l1 nel contribuire all’insorgenza della malattia. La rivista “Nature” descrive tutti i passaggi dello studio che permetterà di scoprire anche le terapie necessarie per combattere in modo più preciso e definitivo il male. Al momento infatti il morbo di Crohn si può solo “tenere a bada” mentre adesso, con l’individuazione del polimorfismo a singolo nucleotide T300A, uno dei passaggi fondamentali per l’insorgenza del morbo, strettamente correlato al gene Atg16l1 si potrà cominciare a capire il mistero.

L’effettiva presenza di T300A aumenta la degradazione dell’Atg16l1 diminuendo le condizioni che portano alla distruzione cellulare e all’infiammazione. Dunque la malattia potrebbe regredire se si riuscirà a gestire al meglio questo processo e sarebbe per la prima volta un’azione mirata, diretta, senza coinvolgere l’organismo per intero come si fa oggi con le cure che tuttavia possono anche dare effetti collaterali pesanti, in alcuni casi.

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico