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Cancro: la prevenzione entra negli stadi di serie A

L’Italia è uno dei Paesi europei dove il cancro si cura meglio, dove le percentuali di sopravvivenza sono più alte ma è anche il Paese in cui ci si ammala di più, con circa mille nuovi casi al giorno. Questo perchè si dà ancora poco peso alla prevenzione, alla familiarità e soprattutto agli stili di vita che possono condurre al sorgere di un tumore. Vita “spericolata”, consumo di alcol, fumo e droghe sono solo alcuni dei fattori che possono causare il cancro.

E’ anche per questo che si sta pensando a un nuovo modo di fare prevenzione: dentro gli stadi! L’iniziativa nasce da un’idea di “Insieme contro il Cancro”, una fondazione nata per iniziativa di Aiom – Associazione Italiana di Oncologia Medica e Aimac – Associazione Italiana Malati di Cancro, e lo scopo è proprio quello di rivolgersi a un pubblico molto vasto (quello maschile e giovanile) che troppo spesso ignora la parola prevenzione. Spiegare cosa è il cancro e con quale stile di vita combatterlo e farlo prima di ogni partita di serie A è una sfida unica e particolare.

Opuscoli informativi, questionari da dividere sugli spalti, messaggi pubblicitari dai cartelloni … questo e tanto altro formerà il progetto “FAI IL TIFO PER LA TUA SALUTE”, partendo dallo stadio Olimpico di Roma dal mese di marzo in poi. Verranno coinvolti tutti i maggiori campi da gioco italiani e si spera di raggiungere così anche quella parte di pubblico che finora ha preso la questione sottogamba. In fondo il mondo del tifo è un mondo dove facilmente girano sostanze come fumo e alcol e dove molto spesso si reagisce con eccessi emotivi a un goal, o a un rigore che non c’era. E la rabbia, come lo stress, è anche essa uno dei “veicoli” che può portare ad ammalarsi di tumore. Chissà quanti di loro ne sono consapevoli.

admin

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