Home » Benessere » In America si sta lavorando al primo "cuore artificiale" privo di rigetto

In America si sta lavorando al primo "cuore artificiale" privo di rigetto

Nonostante il nome, il dottor Nasim Annabi lavora in America per realizzare un sogno che non è soltanto il suo: creare un cuore nuovo. Ambizioso certamente, ma non folle dato che la sua collaborazione con i ricercatori del Brigham and Women’s Hospital, della Harvard Medical School di Boston (USA) e dell’Università di Sydney in Australia ha realizzato davvero quell’idea.

Attraverso le loro ricerche, abilmente guidate dal dottor Annabi, si è finalmente riusciti a creare un tessuto in idrogel totalmente elastico in grado di imitare perfettamente i movimenti del muscolo cardiaco e le sue proprietà biologiche. Oltre al tessuto, necessario per riprodurre il ritmo cardiaco, bisognava accertarsi che il corpo estraneo fosse accettato dal corpo e dunque sono state create delle proteine naturali in grado di formare materiali simili alla gelatina. Da solo, però, questo materiale durava pochissimo sfaldandosi dopo pochi battiti. E’ stata allora usata una proteina umana chiamata tropoelastina la quale ha finalmente dato il giusto grado di elasticità alla struttura.

Per completare il lavoro ora bisogna far crescere su questa struttura di base artificiale delle cellule cardiache vere in modo da rendere il nuovo “organo” quanto più possibile simile al cuore ed eliminare le crisi di rigetto che, in caso di trapianto cardiaco, sono sempre a rischio di morte per il paziente. Entreranno in gioco le staminali e il lavoro dei ricercatori avrà il compito di vigilare sulla riproduzione di queste masse cellulari e sulla loro perfetta adesione alla struttura. In poche parole, si sta lavorando a pieno ritmo su un vero e proprio “sostituto del cuore” che, se riuscirà, potrà eliminare il dramma del trapianto … grande atto di generosità che tuttavia non sempre aiuta tutti e che comunque crea dei sensi di colpa nei pazienti, in attesa che “qualcuno muoia” per dar loro la vita.

admin

x

Guarda anche

Abitudini alimentari sbagliate: raddoppiato rischio carie tra piccoli

Abitudini alimentari sbagliate raddoppiano il rischio di carie tra i più piccoli. L’allarme arriva da ...

Condividi con un amico