Home » Benessere » Le nanoparticelle svizzere che si riscaldano e distruggono il tumore

Le nanoparticelle svizzere che si riscaldano e distruggono il tumore

Sapevate che c’è un colore che ha un’influenza particolarmente diretta sul nostro organismo? Si tratta del rosso. Se mettete la mano davanti a una fonte luminosa, vedrete che riuscirete quasi a distinguere l’interno delle articolazioni su uno sfondo rosso. Ciò perchè la luce rossa ha una lunghezza d’onda che penetra la nostra pelle ed è un concetto, questo, che ha affascinato i ricercatori di tutto il mondo. E se si usasse questa luce rossa per curare?

Un’idea che è diventata progetto per i ricercatori del Politecnico Federale di Zurigo (Svizzera) che sono riusciti a creare delle particelle minuscole con l’abilità di surriscaldarsi quando vengono colpite dalla luce vicina agli infrarossi. Il calore che esse generano in seguito avrebbe il potere di distruggere le masse tumorali senza causare alcun danno alle cellule sane intorno. Una notizia veramente eccezionale! Le nanoparticelle svizzere sono state create grazie all’uso di elementi dell’oro il quale però non può surriscaldarsi assorbendo gli infrarossi, allora si è cercato di rimediare dando ai suoi elementi una forma allungata, come degli spilli. In questo modo gli atomi riescono ad attrarre la luce e a moltiplicarne il potere.
La tecnica funziona e potrebbe essere la speranza contro le chemioterapie moderne, ma ha ancora un limite: l’apparato che consente tutto il processo è troppo costoso! I ricercatori svizzeri stanno provvedendo anche a questo, ricoprendo le nanoparticelle con un “guscio” di biossido di silicio che ne impedisce la deformazione durante il surriscaldamento. In tal modo si possono diffondere le particelle usando delle normali piastre e senza dover costruire tutto l’apparato di nanotubi e di strutture complicate che era previsto prima.

admin

x

Guarda anche

Parto in inverno e minor rischio depressione

Il parto in inverno sarebbe legato ad un minor rischio di soffrire di depressione. A ...

Condividi con un amico