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Gonfiore alle articolazioni? Colpa di WhatsApp

Gli spagnoli, che per primi l’hanno diagnosticata e inserita in un programma di ricerca dell’Università di Granada, l’hanno chiamata WHATSAPPITIS (letteralmente “whatsappite”) e hanno attribuito tutta la colpa a lei, alla messaggeria istantanea dei nuovi telefoni cellulari: WhatsApp, appunto. In realtà, la causa di dolori articolari, gonfiori, irritazioni e disturbi ad essi correlati non è in modo specifico questa applicazione ma l’uso generico di messaggini.

L’allarme, infatti, era stato lanciato già qualche anno fa attribuendo la causa alla mania di inviare SMS in continuazione. A differenza dei messaggini, però, WhatsApp costa anche molto meno (si paga una volta all’anno) e dunque si usa molto di più. Ha sostituito quasi del tutto le chiacchierate a viva voce, disimpegnando le corde vocali ma dando un carico eccessivo di lavoro a polsi, mani e dita. Questo impiego eccessivo delle articolazioni della mano può condurre a infiammazioni che a loro volta causeranno dolori e gonfiori, ma non solo. Per riflesso, si possono avere anche dolori alla schiena e alla cervicale.

Tutto è partito dal misterioso caso di una giovane mamma che lamentava forti dolori a entrambi i polsi. Pur non avendo avuto traumi nè malattie, la donna presentava le due articolazioni gonfie e infiammate. Dal dialogo col medico è venuto fuori che la ragazza amava “chattare” su WhatsApp con le amiche, cosa che la impegnava continuamente durante il giorno. Il medico le ha ordinato dei farmaci antinfiammatori e una settimana di astinenza totale dall’uso del cellulare. Al termine del periodo prescritto la giovane donna era guarita perfettamente! Il consiglio dunque è sempre il solito: usate WhatsApp, il cellulare, i messaggi o i tablet, ma usateli poco e possibilmente intervallando tale uso con altre attività, meno pesanti per le vostre mani.

admin

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