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Gli italiani preferiscono curarsi da sé. A rischio della vita

Un altro degli aspetti della crisi? L’impossibilità di pagarsi le visite mediche, la tendenza a non comprare più medicinali o quella ancora peggiore di “curarsi da sé”. Un fenomeno sempre più in crescita negli ultimi anni, quello della “medicina fai da te” che fa preoccupare gli addetti ai lavori ma un po’ chiunque. Le malattie curate male o non curate, infatti, si possono diffondere a macchia d’olio.

L’allarme lo lancia il Codacons, per l’Italia, dove questo fenomeno pare sia sempre più radicato e sempre più pericoloso. Pare che il 35,8% degli italiani ricorra al web e ai “dottori online” per capire un disturbo e gestire le medicine con cui curarlo. Il 50% di loro sono persone giovani che spesso non confidano nemmeno in casa di avere un particolare disturbo. Molto peggiore il panorama tra le persone anziane che, non usando volentieri il web, si curano fidandosi dell’amica che “passa loro” le medicine. Ricordiamo per l’ennesima volta che ogni medicinale è adatto a un particolare organismo e non tutti possono prenderlo con le stesse modalità e le stesse dosi. Ci sono farmaci che ad alcuni fanno allergia, altri che hanno effetti meno potenti …prenderli senza consiglio medico è un rischio per la vita stessa.
In Italia, oltre alla mancanza di soldi, gli altri problemi a tenere i cittadini lontani dai medici sono le lunghe liste di attesa e la burocrazia soffocante che complica le cose.
Basandosi su un campione di 2500 persone, pare ci sia ancora speranza: il 52,45% degli italiani continua a fidarsi dei medici e degli ospedali, l’11% si fida più del farmacista che del medico. Ma questa fiducia per quanto tempo durerà, prima che noia e povertà allontanino anche questi cittadini dalla strada migliore per aver cura della propria salute?

admin

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