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Processionaria ovunque, in Italia: e continuano i casi di allergia

L’Italia è invasa dalla Processionaria del Pino. I famosi vermi “pelosi” che camminano in lunghissime file (da cui il nome) e che causano la lenta morte dei bellissimi alberi di pino pare si stiano diffondendo a macchia d’olio in tutta la penisola. Solo una settimana fa, infatti, si parlava di una scuola della provincia di Enna, in Sicilia, dove i ragazzi erano dovuti correre in ospedale per forti attacchi allergici dovuti proprio alla presenza di questi parassiti. Oggi tocca alla Liguria.

Lunedì pomeriggio, 37 bambini della scuola media di Cairo Montenotte, cittadina in provincia di Savona, sono stati visitati al Pronto Soccorso per un’improvvisa esplosione di sintomi come arrossamento della pelle, prurito, difficoltà respiratorie. Sette di loro, in condizioni più preoccupanti, sono stati ricoverati per un giorno e hanno subito le analisi del caso. L’allergia non era di tipo alimentare o chimico, ma ascrivibile alla presenza di questi insetti che possono trasmettere una sostanza velenosa tramite i peli che hanno sul dorso e che vengono portati dal vento.

Spesso i medici parlano di “puntura” della Processionaria. Ma questi vermi non hanno pungiglione, però è vero che i loro peli possono “agganciarsi” alla pelle e da lì cominciare a trasmettere l’irritazione che, di norma, termina in un paio di giorni. Se invece vengono ingeriti o finiscono nel naso e nell’occhio le conseguenze sono più pesanti e anche il decorso si allunga. Mentre si interviene con le cure mediche, sia nel caso di Enna che in quello di Savona, si deve cercare di capire come mai quest’anno la Processionaria sta avendo una diffusione così grande e come mai non si interviene tempestivamente a fermarla, considerato che ha anche conseguenze sull’uomo e sugli animali domestici.

admin

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