Home » Benessere » Cibo "stampato in 3D" per chi ha problemi a deglutire

Cibo "stampato in 3D" per chi ha problemi a deglutire

E’ ormai diventata la regina delle cronache, la famosa “stampante 3D” in grado di riprodurre dei perfetti modelli di alcune parti del corpo, alcuni dei quali hanno già salvato vite umane (parti di bronchi, parte di intestino, la vagina artificiale). Da quando si è scoperta questa stampante speciale che dona forma concreta ai modelli creati via computer si sta sperimentando in molti campi diversi. Anche in quello dell’alimentazione, come avviene in Germania.

L’idea nasce per aiutare quelle persone che, per problemi nervosi o per malattie varie, hanno difficoltà a deglutire cibo solido. Può accadere a chi è appena uscito dal coma, a chi soffre di SLA, ma anche a chi ha subito determinati interventi. Come fare per aiutarli? La novità nasce presso l’azienda tedesca Bioozon che ha creato l’accoppiata stampante 3D – cibo. Grazie alla ormai mitica stampante, sarà presto possibile realizzare del cibo molecolare commestibile ma facilmente assimilabile al punto che, una volta portato in bocca, si scioglie completamente e dunque può essere subito ingoiato.

Si tratta di cibo creato in laboratorio, ovvero di vitamine rese “visibili” grazie al computer e alla stampante 3D ma non avrà mai lo stesso buon sapore della vera carne, della vera verdura o della vera frutta. Tuttavia, per una persona che rischia di soffocarsi con i bocconi solidi, provare a masticare un cibo che man mano si scioglie è un aiuto importante: da un lato le permette di mandar giù quello che ha in bocca, dall’altro allena la bocca a masticare di nuovo. Ad oggi si calcola che circa il 60% dei pazienti anziani presenta notevoli difficoltà ad inghiottire, ciò unito alle percentuali di giovani impediti da incidenti o malattie.

admin

x

Guarda anche

Ecco alcuni consigli per usare bene la Curcuma

Anti infiammatoria, anti tumorale, protettiva del sistema immunitario … buona. Ecco molti dei vantaggi e ...

Condividi con un amico