Home » Benessere » Il ministro Lorenzin evita ulteriori tagli alla Sanità

Il ministro Lorenzin evita ulteriori tagli alla Sanità

Ha vinto ancora lei, Beatrice Lorenzin, dinamico ministro della Salute. Ha vinto perchè ha preteso e ottenuto che la Sanità -già tanto martoriata- di questo nostro Paese fosse resa immune da un ulteriore dissanguamento previsto dai famosi “tagli” per contenere le spese dello Stato. I tagli avevano già colpito pesantemente il settore e altri se ne ipotizzavano ma, per fortuna, non sarà più così.

Non ci saranno quindi i temuti 2,4 miliardi in meno ma, anzi, i risparmi richiesti al suo ministero e agli altri saranno basati su “tagli selettivi ragionati” e non più su un’azione lineare di scure che non guarda in faccia le esigenze dei singoli. Sono comunque previsti risparmi per 700 milioni per tutte le regioni, ma da attuare con considerazione e salvando o chiudendo solo in base alle necessità, non alla cieca. Un sospiro di sollievo, se si pensa che negli ultimi cinque anni alla sola Sanità sono stati chiesti 25 miliardi!

Le singole regioni dovranno controllare i propri acquisti e le spese varie istituendo delle vere e proprie “centrali di spesa” e dovranno imparare a risparmiare grazie alla gestione appropriata delle degenze ospedaliere, magari non più sforamenti, non più allungamenti ma più assistenza domiciliare (per un risparmio che passerebbe dalle 6000 euro al giorno alle 800). Ci si dovrà informare sui nuovi farmaci, sulle terapie alternative e attuare quanto possibile per raggiungere l’obiettivo in fretta, senza perdere tempo. Ogni cura sbagliata, ogni errore costa soldi. Sorvegliare i disavanzi, reinvestire nei momenti giusti sono anche queste azioni importanti per evitare sprechi e per evitare, di conseguenza, i tagli.

admin

x

Guarda anche

Un “codice” sulle pillole per gestire il farmaco

Sapete che cos’è un QR CODE… o “codice QR”? E’ quel qudratino che trovate ormai ...

Condividi con un amico