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Ebola in Italia? Solo false notizie, ad oggi nessun caso

Lo si è detto e lo si ripete fino alla nausea (e i medici non hanno interessi politici da portare avanti, pro o contro l’immigrazione): non esiste ad oggi alcun caso di Ebola in Italia, nè esistono sospetti alcuni. Si sta diffondendo una falsa notizia legata a una foto in cui si vede un giovane africano, di recente sbarcato in Sicilia, e lo si addita come prima vittima di Ebola in Italia. NON E’ VERO NIENTE.

Il ragazzo, proveniente dal Mali, è effettivamente arrivato in Sicilia da poco ed è morto il giorno seguente il suo sbarco. Era malato e molto debilitato dal viaggio e l’autopsia ha accertato che la causa della morte era avvelenamento da cibi scaduti, ingeriti durante la dura traversata. Ebola non c’entra nulla, nè c’entra con la reclusione di uno degli scafisti che per 15 giorni è stato trattenuto sotto osservazione. Non era in cura, ma solo sotto indagine per alcuni crimini commessi.
Ebola non è ancora arrivato in Italia, non è ancora arrivato in Europa e possibilmente non arriverà mai. Le autorità hanno giustamente messo sotto controllo aeroporti e porti ma viene considerata del tutto trascurabile la possibilità che l’epidemia (attualmente circoscritta all’Africa Occidentale) possa diffondersi al punto da valicare i confini del continente. E’ vero che è una malattia che uccide in fretta, ma è anche una malattia facile da controllare se si riconoscono i sintomi, e una volta isolati i focolai è veramente molto difficile che si diffonda. Inoltre ha un tempo di incubazione molto breve: insomma, se un immigrato si imbarcasse col virus Ebola già in corpo morirebbe prima di arrivare in Italia e i suoi compagni manifesterebbero sintomi evidenti allo sbarco. Sintomi che ad oggi NON SI SONO MAI VISTI su nessuna delle persone sbarcate.

admin

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