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Epilessia: domenica la Giornata Nazionale

La L.I.C.E., la Lega Italiana Contro l’Epilessia, ricorderà domenica 4 maggio a tutta Italia che cos’è questa malattia e cosa significa viverci insieme. Misterioso male, in passato classificato come “divino”, ne hanno sofferto personaggi importanti come Giulio Cesare, George Byron, perfino il fondatore del premio Nobel! Oggi si sa che l’epilessia è una delle patologie neurologiche più diffuse, nel nostro Paese ne soffrono almeno 500.000 persone e le motivazioni sono varie: problemi neurologici congeniti, postumi di incidenti o di interventi chirurgici.

La cosa che rende drammatica questa malattia è proprio la sua imprevedibilità. Le persone che ne soffrono non sanno quando e come arriverà l’attacco e possono solo assumere farmaci per evitare che si manifesti spesso. L’epilessia attacca a sorpresa, e proprio questa frase è lo slogan scelto dalla L.I.C.E. per introdurre la giornata di domenica: se l’epilessia coglie di sorpresa tu gioca d’anticipo sostenendo la ricerca. E per sostenere la ricerca e giocare (letteralmente) d’anticipo, nulla è meglio di una bella festa.

Si svolgerà alla vigilia della Giornata Nazionale dell’Epilessia, ovvero nel pomeriggio di sabato 3 maggio, dalle 15 alle 23 a Torino. In piazza Carlo Alberto sarà possibile godere di un grande spettacolo musica, banchetto informativo, vendita libri e altro ancora mentre nella giornata di domenica si faranno cose un po’ più serie, come convegni e riunioni per illustrare anche i progressi medici nella cura della patologia. La Giornata Nazionale proseguirà virtualmente ancora per qualche giorno, concludendosi poi mercoledì 7 con la vendita di libri specifici sull’argomento. Sarebbe utile imparare a gestire l’epilessia anche per chi non ne soffre, perchè col tempo sono cambiati anche i consigli sul soccorso: fino a qualche anno fa si consigliava di trattenere la persona in preda a una crisi e di farle mordere qualcosa per evitare di ferirsi con i denti, oggi si dice tutto l’opposto. Un po’ di chiarezza a riguardo non sarebbe male.

admin

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