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Le italiane si rifanno la verginità: boom di richieste per i "ritocchi intimi"

La moda era nata -come sempre- negli USA, dove ormai ha raggiunto picchi del 50% di aumento … in Europa è iniziata da poco e in Italia siamo ancora agli albori, ma in quattro anni la chirurgia intima femminile ha visto un aumento del 24% … che non è poi pochissimo! Sono veri e propri interventi di chirurgia plastica ma eseguiti nelle parti intime femminili per migliorarne l’aspetto e la funzionalità durante un rapporto.

Potete anche non crederci ma è così. Lo confermano i chirurghi plastici e i ginecologi che vedono aumentare le richieste di interventi come labioplastica (il rimodellamento delle piccole labbra genitali) messe sempre più “in mostra” grazie alla moda della depilazione totale; la riacquisizione del tono vaginale, per migliorare le prestazioni sessuali nelle non più giovanissime; interventi sulle pareti interne della vagina per migliorare la sensibilità. Ma anche un aumento di richieste per la ricostruzione dell’imene. Buona parte di queste richieste viene da parte di giovani donne musulmane, per tornare ad avere un “onore” degno del matrimonio e della famiglia dopo aver fatto “esperienza” con gli uomini occidentali, ma anche molte ragazze italiane e cattoliche vogliono ritrovare l’innocenza perduta male o troppo presto. La maggior parte di questi interventi sono facili, si possono eseguire ambulatorialmente in anestesia locale, ma non sono esenti da rischi che potrebbero segnare per sempre la vita sessuale di una donna. Per questo occorre consigliarsi bene prima di farli ed essere sicuri che il motivo sia valido e che non sia solo un capriccio di bellezza. In interventi del genere entrano in gioco anche psicologi e sessuologi, che devono assistere le pazienti su decisioni tanto difficili.

admin

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