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Cellulari e tumore: dalla Francia nuovi sospetti

Sorge un nuovo dubbio sui cellulari e sul loro possibile ruolo nella formazione di tumori al cervello. Ora che ci sono nuovi apparecchi potenti, che oltre alla telefonata permettono anche migliaia di altre funzioni, siamo sempre tanto sicuri che non vi siano danni collegati che possono in futuro diventare tumori? Tra i sì e i no, spunta ora uno studio francese che ripropone seri dubbi.

I ricercatori dell’Università di Bordeaux hanno infatti condotto la loro ricerca sugli utenti dello smartphone e su coloro che ne fanno un uso discreto (oltre 15 ore al mese) ma non smodato. In cinque anni di osservazione si è visto che il rischio aumentava tra loro rispetto a coloro che usavano il cellulare ancora meno. Glioma e meningioma i tumori più frequenti, non per forza maligni o mortali, ma comunque sempre pericolosi per il cervello perchè comprimono la materia causando danni collaterali (cecità, difficoltà a parlare, ecc.). In particolare sono stati analizzati 253 casi di glioma e 194 casi di meningioma tra il 2001 e il 2006.

I pazienti di questi gruppi venivano confrontati con 892 soggetti del gruppo di controllo sani, presi a casaccio. Ricordiamo che le persone dei gruppi col tumore non usavano il telefono in modo eccessivo, eppure in loro il tumore si era manifestato prima e più spesso rispetto a chi lo usava meno o non lo usava affatto. Chi usa il telefono per lavoro, poi, è più esposto al rischio in assoluto e dovrebbe prendere delle precauzioni (usare spesso l’auricolare, diminuire l’uso, spegnere il cellulare di notte) in attesa che si capisca con certezza se il pericolo esiste. Fino ad oggi, molti studi confermano il legame tra eccessivo uso del cellulare e formazione di gliomi, ma sono ancora tanti gli esperti divisi sull’argomento.

admin

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