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Allergie in aumento tra i bambini: se ne parla a Milano

Allergici o intolleranti? Una domanda che torna più volte, alla mente, che spesso ci confonde e che medici ed esperti stanno cercando di rendere chiara con consigli e ricerche sempre più frequenti. Ma sempre più problemi allergici riguardano i minori, i bambini di nemmeno 10 anni, e negli ultimi anni i casi di allergia tra di loro stanno raddoppiando in modo preoccupante. Fermo restando che il mondo è sempre più inquinato, come si spiega questo fenomeno?

L’allergia -in particolare l’allergia alimentare- è una reazione anomala dell’organismo in risposta al contatto con un alimento che lo irrita. Il sistema immunitario si scatena in modo eccessivo causando un problema invece di una soluzione. L’intolleranza, invece, dipende sempre da un contatto con un fattore irritante ma senza che entrino in gioco meccanismi immunitari. Entrambi i fenomeni sono in aumento tra i piccoli ma le allergie in misura maggiore. Lo sottolinea l’associazione “Bam! – Bimbi Allergici a Milano” che promuove per stasera alle 20:30 (Via Savona 99) un incontro tra esperti, genitori, educatori e chiunque fosse interessato. La scuola deve infatti aiutare le famiglie e i medici a individuare e lottare contro le allergie, che spesso si scatenano in quei bambini che hanno trascorso la prima infanzia iper-protetti.

Se il corpo non si abitua a combattere reagirà sempre peggio agli attacchi. Questo, unito all’aumento di inquinamento, rende le allergie il problema del secolo. Come intervenire? Nel caso di allergie alimentari eliminare o gestire -con l’aiuto di un medico- l’alimento irritante. Nel caso di allergie ambientali cercare di proteggersi il più possibile, sempre con la supervisione del medico esperto. Bisogna inoltre venire incontro a famiglie e scuola per aiutare questi bambini a inserirsi nella vita, pur con i dovuti limiti che hanno, in modo da evitare che crescano insicuri o peggio che tendano a negare e trascurare la loro allergia, peggiorandone la situazione. Un confronto tra esperti ma anche tra normali parenti di bimbi allergici, o tra ex bambini allergici che oggi sanno bene come ci si sente è un’idea che, partendo da Milano, potrebbe influenzare molte altre realtà italiane.

admin

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