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Il misterioso cervello dei pedofili: funziona bene ma davanti allo stimolo sbagliato

I pedofili sono gli esseri più disgustosi che la nostra fantasia possa mai immaginare. Uomini e donne maturi, adulti, che sottomettono ai loro voleri sessuali innocenti ragazzini. E’ naturale che scatta il reato, è naturale che li guardiamo con odio e disprezzo. Ma è anche naturale porsi qualche domanda: è normale che un adulto provi attrazione sessuale per un minore? E se non è normale, non può essere che questo adulto sia seriamente malato, e non solo “cattivo”?

I pedofili sono malati, e malati gravi. Lo conferma una ricerca congiunta condotta dai ricercatori dell’Università di Kiel, della Humboldt University e della Copenaghen University. Durante il controllo di alcuni soggetti sospettati di pedofilia, si è visto come alla visione di un bambino -o di un adulto dai lineamenti infantili e delicati- si attivi l’area del desiderio sessuale nel cervello di queste persone. Una cosa anomala, perchè un bambino non ha nulla di sexy, di eccitante. Allora che cosa succede? Dov’è il problema che rende sbagliato il cervello di chi prova tali sensazioni?

Il problema è proprio questo. A prima vista non c’è niente che non va in questi soggetti. Ovvero, il loro cervello funziona bene, si attiva quando è stimolato sull’eccitazione esattamente come un cervello normale. E’ l’oggetto dell’eccitazione che è anomalo. Mentre un uomo normale attiva l’area del desiderio davanti a una bella donna in abbigliamento sexy, o una donna normale si eccita davanti a un corpo maschile muscoloso, il cervello del pedofilo si attiva sessualmente davanti al viso pulito di un bambino. Per dirla in modo semplice, è come se due soggetti provassero entrambi lo stesso corretto senso di appetito, ma uno lo prova davanti a un panino imbottito e uno davanti a un sasso. La funzione del corpo è corretta, sana, giusta … ma come mai si attiva davanti a un oggetto sbagliato? E’ questo l’altro grande dilemma che lo studio iniziato da questi tre atenei dovrà svelare. E non sarà facile, data la delicatezza dell’argomento.

admin

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