Home » Benessere » Salute bambini: la "Casa di Mirko" che assiste i piccoli malati gravi

Salute bambini: la "Casa di Mirko" che assiste i piccoli malati gravi

Avete mai sentito nominare l’Ospedale Grassi di Ostia? Forse no, forse non sapevate nemmeno che Ostia avesse un ospedale tutto suo. E invece non solo ce l’ha ma ospita uno degli esperimenti più riusciti e più belli nel campo dell’assistenza medica, in particolare sui bambini malati. E’ qui che sorge la CASA DI MIRKO, nata dall’idea di un coraggioso papà (il papà di Mirko Mazza, appunto) che, dovendo seguire il figlio gravemente malato, un giorno si è visto sballottare per 30 volte da un reparto all’altro, lottando contro la mancanza di posti e la carenza di assistenza.

Ecco perchè l’esigenza di un luogo in cui i bambini potessero stare, col posto sicuro e con l’assistenza continua di medici e parenti, senza dover lottare con le burocrazie di reparto. Grazie anche all’aiuto dell’ASL ROMA D è stato dato il via al progetto, che si chiama “Home in Hospital”, una casa dentro l’ospedale che attualmente prevede solo 4 posti letto ma in una zona indipendente e seguita con particolare attenzione. Un’idea che fa anche risparmiare, se è vero che costa circa 400 euro al giorno -contro i 2.500 euro in terapia intensiva pediatrica e i circa 1.600 in reparti di degenza pediatrica normale- e che permette di non occupare posti letto sottraendoli ad altri malati gravi.

I fondi fin qui raccolti sono arrivati grazie alla enorme generosità delle Fiamme Gialle e all’impegno di molti volontari e donatori silenziosi che hanno regalato alla “Casa di Mirko” anche la musicoterapia e un codice rosso collegato con l’ospedale in caso di emergenza. Li chiamano “Piccoli Guerrieri”, perchè sono bambini che lottano ogni giorno per vivere, ma sono guerrieri i loro genitori che non si arrendono, che sacrificano lavoro e giornate per dare loro il massimo dell’aiuto. E l’esempio porta frutto, infatti per i prossimi anni la Regione Lazio sta progettando altri Home in Hospital con più posti letto e con l’aiuto concreto dato dalla collaborazione col Ministero della Salute.

admin

x

Guarda anche

Ecco perché l’aerobica fa bene al cervello

Che il movimento fisico faccia bene lo sappiamo tutti e sappiamo anche che, se non ...

Condividi con un amico