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Dal "Gemelli" via libera al diritto di morire

Scegliere di morire? Da oggi a Roma è possibile farlo, stando a quanto si legge dalle dichiarazioni di alcuni medici del Policlinico Gemelli. Affermazioni che hanno una grande importanza perchè il Gemelli è una struttura di impronta cattolica e se uno dei suoi medici, il neurologo Mario Sabatelli del centro Sclerosi Laterale Amiotrofica, dice con tranquillità che è possibile chiedere di staccare la spina un certo effetto lo fa di sicuro.

E dire che il professor Sabatelli opera in un settore, appunto quello della SLA, dove si registrano continui progressi della ricerca e della tecnologia che riescono a prolungare la vita dei pazienti anche per molti anni. Per molti pazienti, però, quella non è più vita ma solo “un processo di stand-by della morte”, ovvero una sofferenza che si prolunga mentre vorrebbero che finisse subito. Ed ecco perchè tanti chiedono l’eutanasia o comunque lo stop ai trattamenti di cura in modo che la malattia possa fare il suo corso e portarli alla morte in poco tempo. Ovviamente si tratta sempre di una scelta del paziente, mai del medico che non deve assolutamente arrogarsi questa decisione, ma è logico che faccia discutere.

Nella discussione interviene anche il medico che interruppe la ventilazione a Piergiorgio Welby scatenando polemiche per mesi. Il dottor Riccio fu anche indagato per omicidio, ma poi prosciolto perchè aveva solo rispettato la volontà del paziente. Oggi, medici come lui costretti davanti a una scelta difficile, possono orientarsi grazie al Nuovo Codice Deontologico da poco varato e che prevede, tra le altre cose, anche la cancellazione del termine “eutanasia” e un articolo, articolo 16, che sollecita il medico a “non intraprendere né insistere in procedure diagnostiche e interventi terapeutici clinicamente inappropriati”. Esistono ancora controversie su chi abbia il diritto di decidere come e quando interrompere la vita, perchè se è vero che molto dipende dal paziente e dai suoi familiari è anche vero che il medico segue un’etica che in teoria non gli permette di accettare tali scelte.

admin

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