Home » Benessere » Neonata bergamasca con le ossa rotte, ma non esiste reato

Neonata bergamasca con le ossa rotte, ma non esiste reato

Succede all’Ospedale di Treviglio (Bergamo) e, a sentirlo così, ha dell’incredibile. Una bambina nata senza alcun problema, sana e in perfetta forma, dopo tre giorni viene trovata nella culla della nursery con le braccine fratturate. La vicenda risale addirittura a 6 mesi fa ma -informa il presidente di Federconsumatori Bergamo, Umberto Dolci- è venuta fuori oggi perchè non si è ancora avuto alcun risvolto nè si è capito cosa sia successo.

C’è da dire che la bimba è nata con taglio cesareo, azione che in casi rarissimi può causare danni al nascituro, ma sicuramente non fratture. Inoltre, dichiara l’ospedale, i rapporti clinici assicurano che durante l’operazione nulla è andato storto, non ci sono stati ostacoli o imprevisti di nessun genere. Fatto sta che a 50 ore dalla nascita la bimba presentava una frattura bilaterale dell’omero. La piccola, che era stata subito allattata dalla mamma, aveva cominciato a lamentare dolori già il giorno seguente ma inizialmente si pensava alle classiche coliche, non certo a un evento così grave.

Federconsumatori ha ritenuto così di dover portare di nuovo alla ribalta il caso per capire se ci siano stati fatti violenti o abusi legati a quella diagnosi. Sospetti che l’ospedale respinge, assicurando che i genitori sono stati messi subito al corrente del fatto e che loro per primi non stanno facendo denuncia nè polemiche. Questo perchè, purtroppo, esistono patologie che possono portare alla frattura ossea anche senza l’intervento di una forza violenta esterna e nel caso della bimba di Treviglio potrebbe essere andata così, anche se per il rispetto della privacy l’ospedale non specifica. Ospedale che tra l’altro ha operato benissimo, nel seguire questo caso, come affermano anche gli Spedali Civili di Brescia, UOC Ortopedia Pediatrica, che sono stati consultati per l’occasione. Non emergono dunque ipotesi di reato nemmeno remote e tutto si può spiegare scientificamente, ma secondo motivazioni e modalità che devono riguardare solo il privato di quella famiglia.

admin

x

Guarda anche

Ecco come il dottor Nicola ha salvato Lia da una sindrome rarissima

Il genio non deve essere per forza una persona che riesce a creare capolavori ogni ...

Condividi con un amico