Home » Benessere » In Svizzera, il dosaggio dei farmaci si controlla con la luce

In Svizzera, il dosaggio dei farmaci si controlla con la luce

I farmaci sono utilissimi per salvare molte vite, ma a volte capita, per errori umani o per cattiva informazione, di esagerare in un senso o nell’altro. E il dosaggio è importante per far sì che la medicina agisca al meglio, tanto che solo ultimamente si è capito quanto è importante il giusto dosaggio nelle cure anticancro per evitare danni peggiori. In Svizzera hanno pensato a un modo intelligente di capire quando si esagera con le terapie.

Grazie al lavoro di un team di ricercatori dell’Ecole Polytechnique Federale di Losanna, un nuovo metodo -descritto sulla rivista “Nature Chemical Biology”- potrebbe essere presto usato per seguire l’andamento di una cura anche fuori dagli ospedali. Si tratta di un monitoraggio particolare ottenuto sfruttando proteine luminescenti inserite all’interno di una molecola-sensore più grande e inserita a sua volta in un campione di sangue. Se le molecole del farmaco non sono presenti, le proteine emanano luce rossa, mentre se sono presenti la luce che il medico vede è blu.

In base all’ampiezza delle aree illuminate e da quale luce prevale si potrà capire se il farmaco è in eccesso, in difetto o se è nella dose giusta per guarire la malattia. Esistono farmaci che vanno usati in precise dosi per evitare l’avvelenamento (basti pensare ai sonniferi) e altri il cui dosaggio deve variare per fare effetto, in base all’individuo. Basta anche una sola goccia di sangue per vedere il colore delle luminescenze e capire se e dove si stia esagerando, una scoperta dunque che consentirà la massima precisione della cura col minimo dispendio di tempo e di denaro. Veramente un mezzo utile per medici e pazienti.

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico