Home » Benessere » Addio al presidente della CCSVI Italia, in prima linea nella lotta alla sclerosi multipla

Addio al presidente della CCSVI Italia, in prima linea nella lotta alla sclerosi multipla

E’ morto improvvisamente, tre giorni fa, il presidente della associazione CCSVI ITALIA, il signor Matteo Scibilia, di 73 anni. Siciliano di Acireale, in quella città aveva fondato e posto la sede della prima associazione italiana che promuoveva e sosteneva a livello nazionale gli studi e le terapie del professor Paolo Zamboni.

Il professor Zamboni, originario di Ferrara, dopo anni di studio, è giunto alla conclusione che la soluzione alla sclerosi multipla (o almeno a un tipo di SM) sia quello dell’intervento chirurgico sui vasi sanguigni, in particolare su quelli del collo che irrorano il cervello. La sigla CCSVI sta per “chronic cerebrospinal venous insufficiency” ovvero insufficienza venosa cerebrospinale cronica, e consisterebbe nella difficoltà di afflusso sanguigno al cervello dovuta a otturazione o restrizione della giugulare. Operando e liberando la vena dal problema si impedirebbe la formazione della malattia. Teorie controverse e discusse, che secondo alcuni scambiano una conseguenza della sclerosi multipla con la sua causa. Ma nonostante le polemiche, la teoria Zamboni è attualmente considerata e in fase di sperimentazione in molte regioni italiane, tra cui la Sicilia.

Matteo Scibilia, pensionato, ha cominciato a far ricerche personali dopo la scoperta della malattia del figlio. Ha incontrato le teorie di Zamboni e seguito la sperimentazione a Catania, dove si sono registrati alcuni casi di successo che confermerebbero le ipotesi dell’intervento chirurgico risolutore. Per sostenere la ricerca e la sperimentazione, ma anche per studiare e capirne di più, Scibilia aveva fondato la prima associazione nazionale in favore di Zamboni. Persona molto dinamica, attiva e preparata, aperta a tutto, anche al mondo tecnologico ed elettronico che usava come primo mezzo di comunicazione, il signor Scibilia ha purtroppo ceduto a un grave problema cardiaco che lo ha portato via in poche ore all’affetto dei suoi cari e alla stima di molti, in Italia e nel mondo, che tutt’ora scrivono messaggi di simpatia alla sua memoria. Per saperne di più, oltre al sito, potete contattare l’associazione presso: Associazione Italiana CCSVI – AIC – ONLUS — Via Carcagnolo 7, 95024, Acireale (CT) — associazione.ccsvi@gmail.org

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico