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Da un parassita del maiale forse la soluzione per la sclerosi multipla

Scienziati di 6 nazioni diverse stanno studiando in queste ore i meccanismi genetici di un parassita intestinale tipico dei maiali. Trichuris suis (o T. suis) fa parte di una classe di parassiti intestinali che comprende anche il Trichuris trichiura, molto diffuso sia tra i suini che tra gli umani nei quali provoca una febbre diarroica ed emorragica chiamata Trichiuriasi.

Non si tratta di una malattia mortale, in sé, ma se colpisce persone povere o debilitate può anche essere fatale, come purtroppo avviene in molte aree sottosviluppate del pianeta. La malattia colpisce un miliardo di persone nel mondo e grazie agli studi intrapresi per debellarla si stanno capendo alcuni meccanismi interessanti, come ad esempio una sua reazione nel caso di malattie autoimmuni. Significa che questo parassita, nonostante i danni che provoca, riesce anche a scatenare contro-reazioni inaspettate del corpo che comincia a combattere certe malattie come l’infiammazione intestinale IBD e perfino la sclerosi multipla.

In realtà al momento sono solo ipotesi. Contrariamente al Trichiura, che è presente sia nell’uomo che nell’animale, il tipo di parassita Suis è solamente tipico dei suini e non si trasmette all’uomo. Però studiando le reazioni che questo innesca negli animali si può ipotizzare di ricrearle anche con il Trichiura e dunque creare, a partire dal parassita, una risposta forte verso alcune malattie che sembrano non avere soluzione possibile, al momento. La cosa interessante è che tra queste malattie c’è, come detto, la sclerosi multipla. E dunque tante persone sono in attesa dei risultati di questo studio per capire se una speranza in più possa venire anche dalla conoscenza e manipolazione genetica di questo micro organismo.

admin

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