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I "belli" hanno un DNA che li protegge dalle malattie

Se pensavate che essere belli è una fortuna, avevate ragione. Lo è non solo sul piano estetico ma anche su quello della salute del corpo. Uno studio americano condotto presso la University of Cincinnati avrebbe scoperto che essere belli preserva anche dalle malattie e garantisce una vita leggermente più lunga rispetto a quella dei “brutti”. Un’ingiustizia senza giustificazioni, certamente, come dice un vecchio detto: il cane randagio morde sempre il poveraccio!

Se nascete belli, oltre ad avere dalla vostra parte la sfera affettiva, lavorativa, sociale avete anche meno rischi di ammalarvi di asma, diabete, pressione alta, colesterolo alto. Avete meno probabilità di diventare sordi e naturalmente siete al riparo da qualsiasi malattia mentale o disturbo emotivo, come la depressione. L’esame ha studiato il corso vitale per alcuni anni di persone, uomini e donne, di età compresa tra 24 e 35 anni. In tutto 15.000 soggetti, una delle ricerche più grandi e più complete mai effettuate!

Le persone sono state suddivise in 5 gruppi che andavano, gradualmente, da “molto attraenti” a “per niente attraenti” e se questa vi sembra già una grossa umiliazione sappiate che è solo l’inizio! Ogni soggetto è stato poi interrogato, testato e controllato a livello medico per vari periodi, scoprendo che era proprio vero: più la persona era bella meno si ammalava … di tutto! L’ingiustizia pare risieda tutta nel DNA, che nei belli è veramente perfetto. Un buon DNA, infatti, non garantisce solo un corpo sano e forte ma anche un bell’aspetto. E’ vero che neanche i belli sono immuni da drammi profondi come i disturbi alimentari che, anzi, pare colpiscano soprattutto loro. E di sicuro la loro bellezza non li protegge dal rischio tumore, come insegna suo malgrado la splendida Angelina Jolie.

admin

0 Commenti

  1. Lasciando stare il politically correct (e anche l’idea che i belli non si ammalino MAI: è ovvio che si parla di dati generali) è una cosa se vogliamo spietata ma che dal punto di vista evolutivo ha molto senso, va solo “letta al contrario”. La migliore salute non è certo una conseguenza della bellezza, trovo più probabile che l’aspetto piacevole sia il modo in cui la natura “segnala” al potenziale partner sessuale la salute più salda e quindi le migliori possibilità per la prole. Nello stesso modo in cui il seno grande, i fianchi abbondanti nella donna, o l’altezza, i muscoli nell’uomo sono considerati attraenti perché a livello evolutivo offrono migliori garanzie di sopravvivenza…

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