Home » Benessere » Debolezza estiva: le prugne fanno bene

Debolezza estiva: le prugne fanno bene

Premesso che il sole fa bene, che le vacanze all’aria aperta e le nuotate a mare sono tutta salute, d’estate ci stanchiamo prima e molto più che in inverno e perdiamo molti sali minerali col risultato che ci sentiamo deboli, la pressione scende pericolosamente e rischiamo di doverci fermare. Il potassio, in particolare, è il minerale che ci viene a mancare in grande quantità e recuperarlo significa evitare malori e malanni sotto il sole.

Il frutto per eccellenza che aiuta a recuperare potassio è la banana, sebbene in estate essa possa dare una certa pesantezza di stomaco. Ma non è l’unico frutto, per fortuna, potete provare anche con le prugne. La prugna, infatti, è ricchissima di potassio. Il nostro fabbisogno giornaliero di potassio ruota intorno ai 2.000/4.000 mg e sebbene non si possa recuperare tutto, mangiare circa 10 prugne aiuta a ripristinarne quasi 800 mg.
Le prugne sono facili da trovare, e ci sono diverse marche tutte di buona qualità. Quelle americane, le cosiddette prugne della California, sono particolarmente consigliate in quanto vengono vendute secche e sono facili da portare con sé e da consumare, anche mentre si cammina. Mangiando prugne come spuntino, o come fine pasto, si potrà dunque integrare una buona fonte di fibre e si darà un valore in più alla dieta quotidiana che, ricordiamo, in estate deve essere leggera e priva di grassi in eccesso. Per le prugne si è scomodata anche l’Europa che ha confermato come una quantità di 8-12 prugne garantisce un effetto benefico per la salute dell’apparato digerente e un quarto della quantità giornaliera raccomandata di fibre.

admin

x

Guarda anche

Sesso? D’inverno fa bene più che d’estate

I motivi per far sesso non mancano, non bisogna certo affidarsi alla scienza per trovarli. ...

Condividi con un amico