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Abusi sessuali causano arteriosclerosi precoce in età adulta

Gli abusi sessuali sono un trauma intenso e indescrivibile. Non ci sarebbe bisogno nemmeno di scriverlo, lo sappiamo tutti. Oltre al trauma fisico, provocano un trauma psicologico che si trascina per anni e che non è l’unico danno oggi riconosciuto. Le persone che subiscono abusi possono a loro volta diventare abusatori … e possono invecchiare prima del previsto. In particolare se donne.

Ce lo dice uno studio del Women’s Behavioral and Health Laboratory della University of Pittsburgh (USA) di recente pubblicato sulla rivista “Stroke”, titolo che sta per ictus. Ma cosa c’entrano gli abusi sessuali con l’ictus, con la salute del cervello? Purtroppo è questo l’ultimo danno, in ordine di tempo, scoperto. Lo studio suggerisce una drammatica ipotesi secondo la quale le donne che sono state vittime di abusi sessuali da piccole, o da giovanissime, possano sviluppare prima di altre l’arteriosclerosi. Ciò sarebbe dato dall’ispessimento precoce del rivestimento interno delle arterie, condizione che può portare anche allo sviluppo di malattie cardiache e cardiovascolari e dunque di ictus.

Su 1.400 donne esaminate, di varie razze ed età, si è visto chiaramente come che le donne con una storia di abuso sessuale infantile alle spalle avevano un ispessimento delle pareti delle arterie più precoce rispetto a donne che non avevano subito quel trauma. Di conseguenza sviluppavano malattie senili anche prima dei 50 anni di età, con tutti gli effetti negativi ad esse collegati. Ragione in più per cercare di intervenire meglio e con più attenzione sul fenomeno degli abusi sessuali sui minori, purtroppo in aumento per colpa del libero uso di molti social network che di fatto sono vietati ai minori, ma sui quali minori non vi è controllo alcuno.

admin

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