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Eterologa: ecco limiti e garanzie

Nuove regole per la fecondazione eterologa, che come detto entra di diritto nelle nuove terapie per la fertilità anche in Italia dopo l’abolizione della Legge 40. Ci saranno però dei limiti da rispettare, stabiliti dal Ministero: i “figli in provetta” con l’eterologa non potranno essere consentiti alle madri con più di 35 anni e ai padri con più di 45 anni. Inoltre, non si potranno avere più di 10 bambini per ogni genitore biologico, che rimarrà sempre anonimo tranne se gravi motivi di salute (necessità di trapianti, malattie rare, ecc.) giustificheranno la conoscenza del nome.

Saranno vietati i cosiddetti “cataloghi”, ovvero i registri in cui scegliere le caratteristiche del bebé, quoziente intellettivo incluso! Sarà però permessa la fecondazione assistita se entrambi i coniugi saranno sterili. Con queste e altre regole ferree il ministro Lorenzin spera di porre fine alla “corsa al figlio” che si è scatenata dopo decine di anni di attesa ma che ha portato anche a errori clamorosi, per genitori e bambini. Il documento ufficiale dovrebbe uscire prima della fine dell’estate. Tra le altre cose, la legge prevederà test obbligatori su HIV e epatite, come già avviene in Europa. Ed è stata proprio la UE a imporre determinate caratteristiche.

I test saranno a carico dello Stato, ed è anche per questo che sono stati imposti i limiti di età. Lo Stato non può gettare soldi al vento e spendere euro per fare esami a persone non più in età giovane viene considerato inutile. Bisogna garantire al nascituro due genitori che possano prendersi cura di lui per diversi anni, cosa che non tutti i cinquantenni potrebbero fare! Garantita l’assoluta gratuità della donazione, occorre però imporre un limite della stessa per evitare che si spargano nel mondo “fratelli” che poi rischiano di incontrarsi da grandi e di mescolare il proprio sangue, non sapendo di essere nati dagli stessi genitori. Il limite delle donazioni (che sarà certamente meno di 10) deve essere deciso prima di rendere ufficiale la legge, a settembre.

admin

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