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Si rinnova il CSS, per metà costituito da donne

Cambia il Consiglio Superiore della Sanità e nel cambiamento trova anche il tempo e il modo di rivoluzionarsi, di rinnovarsi radicalmente. Merito della volontà del ministro Beatrice Lorenzin, che con la sua firma ha approvato il decreto e tutti gli stravolgimenti che portava in sé. Il nuovo Consiglio prevede un 50% dei membri costituito da donne, mentre i componenti non di diritto sono passati da 40 a 30, quindi ridotti del 25 %, allo scopo di velocizzare le decisioni mantenendo però l’alto valore scientifico.

Dopo aver analizzato personalmente, con attenzione, più di 100 curricula, i nomi scelti per il nuovo CSS sono: Maria Pia Amato, professore associato in neurologia, Rocco Bellantone, preside della facoltà di Medicina e chirurgia dell’università Cattolica del Sacro cuore di Roma, Placido Bramanti, professore ordinario di Scienze tecniche mediche applicate presso il Dipartimento di scienze biomediche dell’università degli studi di Messina ma anche direttore scientifico Irccs centro neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina. Adelfio Elio Cardinale, professore emerito di Radiologia presso l’università degli studi di Palermo, Luciano Cavallo, professore ordinario di Pediatria della facoltà di medicina e chirurgia dell’università di Bari e direttore della clinica pediatrica “B. Trambusti” dell’università di Bari.

Seguono nomi come Anna Clerico, professore associato di Pediatria, Antonio Colombo, cardiologo con lunga esperienza di azione e insegnamento negli USA nonché primario Emodinamica e cardiologia interventistica, ospedale San Raffaele di Milano, Bruno Dalla Piccola, direttore scientifico dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù- Irccs di Roma, Ornella Della Casa Alberighi, farmacologo clinico e dirigente medico presso la direzione scientifica dell’istituto “G.Gaslini” di Genova, Elisabetta Dejana, professore ordinario di Patologia Generale di Milano, Gabriella Fabbrocini, professore associato di malattie veneree e cutanee del Dipartimento di medicina clinica e chirurgia dell’università degli studi di Napoli Federico II, Napoleone Ferrara, University of California (San Diego).
E ancora i professori Silvio Garattini, direttore dell’istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”, Milano, Adriana Ianieri, professore ordinario in Ispezione ed igiene di Parma, Andrea Lenzi, professore ordinario di Endocrinologia, Antonio Mantovani, professore ordinario di Patologia Generale e direttore scientifico dell’istituto “Humanitas” di Milano, Mauro Marchionni, professore emerito di Ginecologia ed ostetricia presso l’università degli studi di Firenze.

Per mancanza di spazio non possiamo citare tutti i titoli e i meriti di tanti consiglieri, ma i loro nomi li elenchiamo certi della loro competenza e della qualità che apportano al nuovo Consiglio: i professori Giuseppe Novelli, Anna Teresa Palamara, Gloria Pelizzo, Eleonora Porcu, Manuela Roncella, Anna Sapino, Giovanni Scambia, Giuseppe Segreto, Roberta Siliquini, Mario Stirpe, Marcella Trombetta, Raffaele Tuccillo, Vittorina Zagonel.

admin

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