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Un laser inglese individua il cancro in modo non invasivo

Uno strumento progettato in Inghilterra, dai ricercatori della Birmingham City University, utilizzerà la tecnica laser per individuare la presenza di un tumore riuscendo anche a distinguere che tipo di tumore sia, se benigno o maligno. Una novità che fa ben sperare per la fine di tutti quei dolorosi esami invasivi che si usano per indagare alcuni sintomi del cancro. Probabilmente tali esami resteranno comunque, ma saranno relegati a ultima indagine, solo per avere la conferma della conferma!

L’utilizzo della sonda laser permetterà a medici e chirurghi di individuare tutte le cellule malate, nessuna esclusa, dunque non sarà più possibile che “sfugga” una metastasi o che si compiano errori che possono costare vite umane. Inoltre, col laser, si accorciano i tempi di attesa per i risultati così che le terapie potranno iniziare con largo anticipo e la malattia potrà essere presa in tempo in più di una occasione. Ma come si usa questo strumento così prezioso? In pratica, la luce della sonda viene diretta verso la massa sospetta e viene riflessa dalle cellule presenti. Le cellule poi la disperderanno in maniera differente a seconda se siano cancerogene o meno.

Il processo viene dunque tradotto da un sintetizzatore che trasforma il segnale in suono in modo che il medico si regoli in base alle frequenze. Lo scopo è quello di rendere sempre più precoce la diagnosi di cancro, dunque la cura e la prevenzione, ma anche quello di agevolare la vita di medici e pazienti con un esame veloce, preciso e indolore. Ovviamente, nei casi di dubbio o di accertamenti più complicati si dovrà sempre ricorrere a una biopsia e ad altri esami fastidiosi, ma sarebbero comunque la parte finale di un’indagine e non il suo centro, magari ripetendoli anche più volte.

admin

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