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Questa estate … deprimente!

Forse è colpa della crisi (ormai è di moda dirlo) forse è colpa del brutto tempo, o forse siamo solo noi italiani che non sappiamo più goderci la vita e prendere ogni giorno come viene… sapevano farlo i nostri nonni, reduci dalle guerre, ma noi vogliamo solo lamentarci. E ci si lamenta dell’estate troppo piovosa (anche se il fenomeno riguarda solo il centro Nord, al Sud si boccheggia con lo Scirocco), che pare stia causando un aumento smisurato di casi di ansia e depressione!

Stress, ansia e scatti di rabbia immotivati la fanno da padrone, sia tra i turisti che tra gli operatori delle vacanze che vedono i loro lidi e locali vuoti. Ma se questi ultimi hanno una giustificazione, chi è in vacanza pare non abbia altro alibi che la mancanza di sole. Lo rivela lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro medico Santagostino di Milano. Sappiamo che il sole, oltre a donarci una ottima carica di vitamina D, migliora il nostro umore e vivere un’estate senza vedere il sole rovina quel breve periodo di relax che sognavamo da un anno.

E’ provato che la depressione si attiva con gli sbalzi dei ritmi circadiani ormonali legati alla luce, all’eccesso di umidità, al troppo caldo o al poco caldo. I lunghi giorni piovosi che stanno rovinando l’estate di buona parte dello Stivale tolgono al corpo quella vitalità legata alla luce solare ed ecco che aumentano ansie, angoscia, nervi e tristezza. Ma allora che fare? Sprechiamo le vacanze piangendo su noi stessi? No, esistono i rimedi. Basta fare più movimento, approfittando anche dell’assenza del caldo, e bere molta acqua per equilibrare il corpo e di conseguenza il nostro sistema emotivo. E poi basta pensare che siamo comunque fortunati, che possiamo goderci le ferie al fresco e che se ci fosse stato caldo staremmo qui a deprimerci per l’umidità su 40°. Impariamo ad accontentarci, apprezzando quel che abbiamo, è questo il rimedio contro la depressione.

admin

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