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Morbo di Crohn: speranza da un nuovo farmaco

Soffrire di Morbo di Crohn è una condanna. Sebbene non metta in pericolo la vita, salvo alcuni casi più gravi in cui può sfociare in conseguenze letali, questa malattia infiammatoria dell’intestino costringe le persone a limitare di molto i movimenti, il consumo di alimenti, perfino gli ambienti che frequentano. Si instaura una sorta di legame unico col medico di fiducia e con il supermercato di fiducia per cui è impossibile per loro anche fare un viaggio di piacere lontano dall’ambiente in cui si sentono sicuri.

Combattere il Morbo di Crohn dunque significa non solo recuperare in salute ma anche migliorare la vita sociale. Tanto si è detto e tanto si sta facendo, ma è una malattia ostica e difficile, per la quale ancora non si trova un rimedio. Oggi una nuova speranza viene da un nuovo farmaco che potrebbe almeno portare un poco di sollievo ai pazienti che ne soffrono. Il farmaco si chiama Vedolizumab e agisce direttamente sul rivestimento intestinale.

La sua azione diretta attacca l’infiammazione alla base e in particolare i sintomi che essa provoca (diarrea, sanguinamento e debolezza). Studi recenti condotti in Inghilterra con la collaborazione dei migliori centri di Londra, Cambridge e Cardiff hanno valutato la sua efficacia su 2.700 pazienti di varie strutture ospedaliere e il 40% di loro non ha più sofferto di quei sintomi per un anno intero. In alcuni casi si è avuta perfino la guarigione totale del rivestimento intestinale danneggiato dalla malattia. Una speranza molto viva che ci si augura presto di poter definire cura.

admin

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