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ALT allo spreco di farmaci!

Sprechiamo farmaci. Ci permettiamo questo lusso quando tre quarti del pianeta vorrebbe invece averli e non se li può permettere. Dovremmo porre un freno a questo modo di agire, per rispetto del mondo ma anche per rispetto della nostra stessa salute. Alcuni farmaci li usiamo troppo e senza motivo (gli antibiotici), al punto che abbiamo spinto i nemici del nostro organismo a farsi resistenti, talmente si sono abituati. Altri farmaci non li usiamo affatto, anche se dovremmo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia questo allarme. Gli errori che pagheremo cari sono: abuso di farmaci inutili, poco uso di quelli utili, terapie interrotte, terapie fatte secondo il criterio nostro e non del medico. In denaro si traduce con: soldi sprecati. In termini di salute, può portare anche danni seri per noi e per gli altri. Lo scorso anno, nonostante gli avvertimenti dei medici, l’uso e l’abuso di antibiotici è aumentato del 3,5% rispetto all’anno precedente. Un uso sbagliato, in quanto si assumono anche per curare malanni passeggeri e certamente non pesanti.

In Italia, l’abuso di medicinali e lo spreco di farmaci è più presente al sud (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) che al nord. A fomentarlo anche l’aumento del costo del ticket di fascia A, che spinge molti cittadini a rinunciare proprio ad alcune terapie. Ma a peggiorare il quadro ci si mettono anche prescrizioni sbagliate, o esagerate, da parte dei medici che a volte curano infiammazioni con farmaci blandi e altre volte prescrivono anti infiammatori senza ragione. Anche la data di scadenza fa molto: spesso i medicinali si gettano via o si ritirano perchè “stanno per scadere”. C’è da dire che il farmaco è valido fino alla data scritta sullo scatolo, e a volte (in alcuni casi) anche fino a qualche settimana dopo. Consultate sempre il vostro medico e il farmacista di fiducia.

admin

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